Counseling Sistemico

Mattonelle e panchina Come spesso accade l'inserimento
di un elemento nuovo in un sistema
avviene a partire dalla consapevolezza
della crisi dello stesso
nel dare una risposta ai problemi

Il counseling sistemico è un intervento professionale basato su abilità di comunicazione e di relazione. ... L’intervento di counseling si basa sulla convinzione che il cliente disponga di capacità e competenze che gli permettano di individuare le modalità più adeguate per fronteggiare la situazione o la fase di vita che sta attraversando: parte cioè da una ipotesi di normalità e vede nella richiesta di aiuto da parte del cliente non il sintomo di un problema o di una inadeguatezza ma l’inizio della ricerca di un equilibrio personale e familiare più sostenibile.

Il counseling non ha quindi finalità pre-determinate, ma sta nella domanda che porta il consultante e pone delle domande che permettono al gruppo o al singolo di trovare la risposta. Il counseling sistemico prende in considerazione l'intero sistema di riferimento del consultante e attraverso le domande mette in movimento il pensiero creando una modifica del modo di vedere lo stesso da parte del consultante e modificando così il sistema stesso.

La relazione di counseling può variare a seconda dei bisogni, ma le abilità di un counselor sistemico si sostanziano in particolare nella:

  • definizione condivisa del problema in termini concreti e relazionali
  • utilizzo di tecniche e metodologie dell'ascolto attivo
  • costruzione di un'ipotesi sistemica (ipotesi rappresentate da schemi esplicativi che riconnettono il problema entro la rete delle relazioni. Sono sistemiche perché tengono presenti alcuni concetti sistemici: la retroazione, l'interdipendenza, l'assioma secondo cui il più complesso spiega il più semplice.)

Questo implica l’individuazione di prassi che aiutino a trattare la complessità del reale, invece di dissolverla e mutilarla, ponendo attenzione alle relazioni e non ai singoli elementi del sistema.

Counseling Filosofico